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Estero
Trump impone i dazi anche alle isole abitate solo dai pinguini
03-04-2025, 10:32
AGI - Non c'è nessun luogo sulla Terra che sia stato risparmiato dalla guerra commerciale iniziata da Donald Trump. Neanche le isole più remote, disabitate, lontanissime dalla Casa Bianca. Un gruppo di isole vulcaniche, brulle e rocciose, vicino all'Antartide, ricoperte da ghiacciai e popolate unicamente da pinguini, sono state colpite dai dazi al 10% voluti dal presidente americano. Si chiamano, come scrive il Guardian, Heard Island e McDonald Islands, che costituiscono un territorio esterno dell'Australia, sono tra i luoghi più remoti della Terra, accessibili solo tramite un viaggio in barca di due settimane da Perth, sulla costa occidentale dell'Australia. Sono completamente disabitate e si ritiene che l'ultima visita umana risalga a circa dieci anni fa. Tuttavia, questi territori sperduti figurano in un elenco pubblicato dalla Casa Bianca dei “paesi” sui quali sono state imposte nuove tariffe commerciali. Il primo ministro australiano, Anthony Albanese, ha dichiarato a riguardo: "Nessun luogo sulla Terra è sicuro". Le isole Heard e McDonald rientrano tra i vari “territori esterni” dell'Australia elencati separatamente nel tariffario statunitense per l'Australia, al quale verrà imposta una tariffa del 10% sui beni. I territori esterni fanno parte dell'Australia e non sono autonomi, ma intrattengono una relazione unica con il governo federale. Tra i territori presenti nella lista della Casa Bianca figurano anche le Isole Cocos (Keeling), l'Isola di Natale e l'Isola Norfolk. Dati sconcertanti L'Isola Norfolk, che ha una popolazione di 2.188 persone e si trova a 1.600 chilometri a nord-est di Sydney, è stata colpita da una tariffa del 29%, ovvero 19 punti percentuali in più rispetto al resto dell'Australia. Secondo i dati dell'Observatory of Economic Complexity, riportati dal sito britannico, nel 2023 l'Isola Norfolk ha esportato negli Stati Uniti merci per un valore di 655.000 dollari USA (1,04 milioni di dollari australiani), tra cui la principale esportazione è rappresentata da calzature in pelle, per un valore di 413.000 dollari. Tuttavia, George Plant, l'amministratore di Norfolk Island, ha contestato tali dati. Ha dichiarato sempre al Guardian: "Non ci sono esportazioni note da Norfolk Island verso gli Stati Uniti e non ci sono tariffe o barriere commerciali non tariffarie note sulle merci in arrivo a Norfolk Island". I dati sulle esportazioni di Heard Island e McDonald Islands sono ancora più sconcertanti. Il territorio possiede una peschiera, ma non ha edifici né abitazioni umane di alcun tipo. Eppure, secondo i dati sulle esportazioni della Banca Mondiale, gli Stati Uniti hanno importato 1,4 milioni di dollari di prodotti dalle isole Heard e McDonald nel 2022, quasi tutti classificati come “macchinari ed elettricità”. Una situazione surreale in un clima economico mondiale sempre più confuso. Clicca qui e iscriviti al nostro canale Whatsapp! Le notizie, in tempo reale, dell'Agenzia Italia ora anche sul tuo smartphone
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