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Estero
Zelensky: "Putin dimostri entro lunedì se è pronto al summit". Merz: "La guerra potrebbe d...
Oggi 29-08-25, 18:14
AGI - Il presidente russo Vladimir Putin non esclude la possibilità di un incontro con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky, ma il colloquio deve essere ben preparato. A renderlo noto è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a quanto riporta la Tass. "Vi ricorderò la posizione del presidente Putin: non esclude la possibilità di tenere un incontro del genere, ma ritiene che qualsiasi incontro al più alto livello debba essere ben preparato in modo da poter finalizzare quegli sviluppi che devono essere prima effettuati a livello di esperti", ha chiarito Peskov. Zelensky, entro lunedì Putin dimostri se è pronto al vertice Zelensky ha parte sua ha fatto sapere di aver concordato con gli alleati di aspettare fino a lunedì per vedere se la Russia si dimostrerà pronta per un incontro bilaterale ad alto livello. Se la Russia non si dimostrerà pronta per tali colloqui, il presidente ucraino ha affermato di aspettarsi una risposta da pare degli alleati. Lo riporta la Reuters. Le sue dichiarazioni giungono mentre i ministri della Difesa europei si incontrano oggi a Copenaghen per discutere del sostegno all'Ucraina. L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione, Kaja Kallas, ha affermato che il presidente russo Vladimir Putin sta "prendendo in giro qualsiasi tipo di sforzo di pace". Zelensky si è anche espresso a favore dello spostamento dei colloqui sulle garanzie di sicurezza a un livello più alto tra i leader dei Paesi coinvolti. Mosca, processo negoziale in stallo La Russia non vede alcun movimento nel processo negoziale per un accordo in Ucraina, ma rimane interessata e pronta ad affrontarlo. Lo ha affermato in un briefing il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Non possiamo ancora dire che il lavoro degli esperti sia in pieno svolgimento. Purtroppo no. Manteniamo il nostro interesse e la nostra disponibilità per tali negoziati", ha affermato il portavoce, sottolineando che la posizione della Russia al tavolo negoziale è stata comunicata a Kiev. "Ora è necessario discuterne e la situazione è proprio questa", ha concluso Peskov. Merz: "La guerra potrebbe durare molti mesi, con la Francia invieremo nuovi sistemi di difesa aerea a Kiev Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha avvertito che la guerra della Russia in Ucraina potrebbe durare ancora "molti mesi", nonostante i recenti sforzi guidati dagli Stati Uniti per porvi fine. Parlando a fianco del presidente francese, Emmanuel Macron, nella città francese di Tolone, Merz ha affermato di non farsi "illusioni" sulle prospettive di una rapida conclusione della guerra; allo stesso tempo, ha assicurato: "Non abbandoneremo l'Ucraina". I due leader hanno annunciato che forniranno maggiore difesa aerea all'Ucraina dopo gli ultimi "massicci" attacchi russi. Mosca: "le garanzie siano un esito dei negoziati, non una condizione" Le garanzie di sicurezza per l'Ucraina devono essere un risultato dei negoziati e non una condizione per il loro svolgimento. Lo ha dichiarato in conferenza stampa, riporta Tass, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Media: gli europei discutono una zona cuscinetto di 40 chilometri I leader europei stanno valutando la creazione di una zona cuscinetto di 40 chilometri tra la Russia e l'Ucraina nel quadro di un eventuale accordo di pace. Lo hanno riferito cinque diplomatici europei a 'Politico'. La discussione al momento non coinvolge gli Stati Uniti e non è chiaro se Kiev accetterebbe un piano che la sottoporrebbe a perdite territoriali. "Si stanno arrampicando sugli specchi", è il commento rilasciato alla testata da Jim Townsend, un ex funzionario del Pentagono che si occupò di Nato ed Europa sotto l'amministrazione Obama, "i russi non hanno paura degli europei. E se credono che un paio di osservatori britannici e francesi li dissuaderanno dal marciare in Ucraina si sbagliano". A quanto apprende 'Politico', gli europei intendono schierare dalle 4 mila e 60 mila truppe nell'ipotetica zona cuscinetto e il grosso del contingente verrebbe formato da soldati di Gran Bretagna e Francia, le quali stanno premendo sugli alleati perché facciano la loro parte. Mosca, l'Ue complice delle azioni terroristiche di Kiev Bruxelles ha dato a Kiev carta bianca per colpire qualsiasi infrastruttura energetica russa, diventando complice delle sue azioni terroristiche, ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo. Il riferimento è agli attacchi che hanno colpito l'oleodotto Druzhba che rifornisce dalla Russia Ungheria e Slovacchia. "È ovvio che l'Unione Europea ha dato letteralmente carta bianca al regime di Kiev per colpire qualsiasi infrastruttura energetica russa, diventando così, di fatto, complice delle azioni terroristiche di Kiev", ha affermato Zakharova durante un briefing, come riporta Ria Novosti.
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