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Carmine Gallo, cosa è accaduto davvero? Farmaci e resti della cena sotto esame
11-03-2025, 10:34
La Procura di Milano vuole vederci chiaro sulla morte di Carmine Gallo, l'ex super poliziotto trovato senza vita domenica scorsa nella sua casa alle porte di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo, 66 anni, sarebbe deceduto a causa di un infarto fulminante, ma sull'accaduto iniziano a sorgere dubbi. L'autopsia aiuterà senz'altro ad avere informazioni più certe, ma intanto sono stati messi sotto esame i farmaci che prendeva e gli ultimi pasti dell'uomo (la cena di sabato e uno yogurt che non avrebbe mangiato). È stato dato anche ordine di condurre degli accertamenti tossicologici per verificare che non si sia trattato di un suicidio. Lo riporta Tgcom24. A rendere la vicenda ancora opaca è soprattutto il fatto che l'ex super poliziotto si trovava ai domiciliari nella sua abitazione di Garbagnate con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici dopo l'esplosione dell'inchiesta Equalize, la società di investigazione che ha compiuto atti di dossieraggio illegale ai danni di personaggi di spicco. I familiari, stando a quanto si apprende, hanno detto che Gallo stava bene, che aveva subito una piccola operazione per un'ernia, ma che si era ripreso in fretta. La moglie dell'ex super poliziotto, parlando con Il Messaggero, ha riferito che domenica mattina, il giorno in cui Gallo è stato trovato morto, lo aspettava per colazione. L'uomo, stando al racconto della donna, le avrebbe detto "ti raggiungo" ma da lì non si sarebbe più alzato. Nella casa di Garbagnate i carabinieri hanno fatto una serie di rilievi già a partire dal giorno della tragedia. Ora, il pm della Dda Francesco De Tommasi, che con il collega della Dna Antonio Ardituro coordina l'indagine su Equalize, ha sequestrato il cellulare che Gallo usava solo per parlare con il suo avvocato, Antonella Augimeri, e quello della moglie del 66enne.
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