s

"Chiara uccisa da un sicario". L'avvocato di Sempio spiazza tutti. Cosa dice il Dna
Ieri 03-04-25, 09:13
Da una parte la fantasia di un sicario assoldato da un mandante misterioso. Dall'altro la scienza che fissa il Dna di Andrea Sempio su due unghie di Chiara Poggi. E si allontana l'ipotesi del trasferimento del materiale genetico dagli oggetti, rafforzando invece la circostanza di un contatto diretto tra la vittima e il suo carnefice. Continuano i colpi di scena nel delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007. Perché il Dna di Sempio, che lui giustifica con l'utilizzo del pc della ragazza, è stato trovato sui frammenti di ben due unghie di Chiara. A certificarlo il genetista Carlo Previderé, nella consulenza disposta dalla Procura di Pavia che ha indagato Sempio per omicidio in concorso con altre persone. Il genetista, nella perizia di 60 pagine consegnata a febbraio del 2024, sottolinea come dall'analisi «dei numerosi reperti» raccolti dai carabinieri di Milano alla fine del 2023 «sono emersi cinque differenti aplotipi Y (cioè Dna, ndr), riconducibili a cinque differenti linee maschili». Le tracce genetiche si trovano sul quinto dito della mano destra e sul primo e quarto della mano sinistra. E «la comparazione di quattro di questi aplotipi con quelli parziali ricavati dai margini ungueali ha consentito di escludere che i soggetti (e tutti i loro parenti correlati in linea paterna maschile) - spiega il genetista - siano venuti in contatto con le mani della vittima». Per contro, «uno dei cinque aplotipi ottenuti è risultato perfettamente sovrapponibile» a quello identificato nella consulenza della difesa di Stasi, che aveva fatto "estrarre" da Matteo Fabbri il Dna di Sempio "rubato" da un cucchiaino, una tazzina e una bottiglietta d'acqua. Per Previderè il risultato è «compatibile» con la traccia sulla mano destra e sul primo dito della mano sinistra, mentre è «escluso» che quella sull'unghia del quarto dito della mano sinistra della vittima, ovvero Ignoto 2, sia «riferibile» a Sempio e a Stasi. Esami che ora, alla luce del maxi incidente probatorio disposto lo scorso 31 marzo, dovranno essere ripetuti alla presenza dei consulenti delle parti. Proprio sull'innocenza di Stasi, condannato in via definitiva, si è pronunciato ieri l'avvocato di Sempio, Massimo Lovati, che ha lanciato una pista fantasiosa nel corso del programma Mattino Cinque, condotto da Federica Panicucci. Difesa, quella di Sempio, che ora attende il maxi incidente probatorio che si terrà il 9 aprile. La procura ha chiesto al gip di poter cristallizzare la compatibilità del Dna di Sempio con il cromosoma Y trovato sotto le unghie di Chiara, oltre a effettuare la comparazione del profilo genetico dell'indagato con eventuali tracce sui importanti reperti della scena del crimine mai analizzati. Sebbene Sempio sia ora sotto la lente degli investigatori, e Stasi sia stato ritenuto l'assassino con una condanna a 16 anni, ieri Lovati ha gelato lo studio, rivelando che la 26enne sarebbe stata assassinata da un «sicario» assoldato da un mandante. Alla domanda su chi fosse quell'assassino a pagamento e quale sia il movente, il penalista ha sottolineato che sia l'identità del sicario che le motivazioni alla base del delitto sono e resteranno ignote. Un copione da film, che Lovati sostiene di aver ricostruito sulla base di alcuni elementi che non ha voluto rivelare. Il legale di Sempio ha inoltre ventilato l'ipotesi che Stasi potrebbe «coprire qualcuno» da quasi vent'anni. Secondo Lovati, infatti, Alberto non avrebbe mai scavalcato il muro di casa Poggi né sarebbe mai entrato in quella villetta scoprendo il cadavere sulle scale. «Per questo aveva le scarpe pulite», ha detto facendo riferimento alla scena del crimine sporca di sangue, oggetto della perizia che poi, nel processo bis finito con una condanna dopo la doppia assoluzione in primo e secondo grado, ha determinato come Stasi fosse colpevole perché non avrebbe potuto non sporcarsi le scarpe di tracce ematiche.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Il Tempo
Ieri, 22:30
Brignone operata dopo la caduta ma c'è anche la rottura del crociato
Il Tempo
Ieri, 21:43
Dramma Brignone: frattura di tibia e perone. Corsa contro il tempo per le Olimpiadi
Il Tempo
Ieri, 21:35