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Iran, navi sequestrate a Hormuz e colloqui in bilico. In Libano, un altro soldato francese ucciso da Hezbollah
Oggi 22-04-26, 21:07
L'Iran ha aperto oggi il fuoco contro tre navi nello Stretto di Hormuz, sequestrandone due. L'escalation è giunta l'indomani dell'estensione del cessate il fuoco da parte di Donald Trump per una "breve finestra di altri 3-5 giorni". Gli attacchi alle imbarcazioni complicano gli sforzi volti a riunire Usa e Iran per un secondo round di colloqui in Pakistan anche se il capo della Casa Bianca ha fatto sapere al New York Post di considerare "possibile" l'ipotesi di nuovi colloqui già venerdì prossimo. Ma Teheran, come riferito dal portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, ha fatto sapere di non avere ancora deciso se partecipare. Intanto, il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che la riapertura di Hormuz resta impossibile se persiste il blocco navale Usa dei porti iraniani che costituisce una "palese violazione del cessate il fuoco". Lo stallo tra Stati Uniti e Iran ha di fatto bloccato quasi tutte le esportazioni attraverso lo Stretto, dove in tempo di pace transita il 20% del petrolio commercializzato a livello mondiale. Gli attacchi alle 3 navi cargo nello Stretto mercoledì mattina sono stati compiuti dai Pasdaran. Prima la nave Epaminondas, registrata in Liberia, è stata "avvicinata e presa di mira da una cannoniera con equipaggio" al largo delle coste dell'Oman. Poi la nave da carico MSC Francesca è stata poi colpita poche ore dopo, senza che siano stati segnalati danni. Entrambe le imbarcazioni sono state sequestrate e scortate verso l'Iran. Una terza, inoltre, la greca Euphoria, è stata attaccata dai Guardiani della Rivoluzione dopo essere rimasta "bloccata" sulla costa iraniana. È in questo contesto che diversi paesi "volenterosi" stanno discutendo di un'eventuale missione per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Giuseppe Berutti Bergotto, in diretta a Cinque Minuti - trasmissione di approfondimento condotta dal giornalista Bruno Vespa su Rai 1 - ha annunciato che "la pianificazione prudenziale prevede un gruppo basato su due cacciamine con un'unità di scorta e un'unità logistica, quindi in tutto quattro navi" da inquadrare ipoteticamente in una missione internazionale. In Medio Oriente resta comunque aperto il fronte libanese. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato che sono saliti a due i soldati francesi morti nell'attacco di sabato a militari dell'Unifil attribuito a Hezbollah. "Il caporale capo Anicet Girardin del 132° reggimento di fanteria cinofila di Suippes, rimpatriato ieri dal Libano dove era stato gravemente ferito da combattenti di Hezbollah, è deceduto questa mattina a causa delle ferite riportate" ha riferito Macron su X.
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