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Se Elly va alla guerra dei comizi
Oggi 05-04-25, 07:55
Qualcuno spieghi a Schlein che la piazza di Conte, con Travaglio sul palco, senza esborso pubblico a differenza di quella di Rep sotto il Pincio è per il disarmo, la pace e la trattativa con Putin. Uno potrà anche non essere d'accordo su nulla di tutto questo ma non può non certificare la coerenza di questa data. Dall'altra parte invece il Pd (cui Repubblica ha intimato di non partecipare, anche se credo che sia Conte che Travaglio non siano dispiaciuti di dare una lezione di sinistra alla sinistra ufficiale dal palco) è riuscito a costruire un tale caleidoscopio di posizioni sulla guerra da essersi perso lui stesso dentro il labirinto dei sì, dei no e dei forse che ha inscenato nei vari Parlamenti. L'ultimo è surreale: voto no a un emendamento sul riarmo per dire ai pacifisti che sto con loro e prenotare piazza Conte per non regalarla all'avversario che sarebbe un alleato; ma poi voto sì al dispositivo finale che è a favore del riarmo per dire ai socialisti Ue che sto con von der Leyen con l'Europa degli 800 miliardi, esattamente quella che contestano i signori che si ritroveranno domani in quella piazza. La verità è che i partiti sono due e che Elly lo sa bene, tanto da avere accolto in silenzio l'incidente che ha tolto dal campo Prodi. Il problema è che con piazza Conte rischiano di diventare tre.
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