s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Smart working, in vigore la legge Pmi: cosa prevedono le nuove regole
Oggi 06-04-26, 14:44
Lavoro da casa, in sicurezza. Novità da domani, martedì 7 aprile, per lo smart working in Italia. Le nuove misure, introdotte dalla Legge annuale per le Piccole e Medie Imprese (Legge Pmi), puntano a garantire che il lavoro da remoto avvenga nel pieno rispetto delle tutele previste dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Le nuove regole riguardano principalmente la sicurezza sul lavoro e prevedono sanzioni severe per i datori di lavoro inadempienti. Le multe scatteranno in caso di mancata consegna dell'informativa scritta al lavoratore e al Rls (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Da due a quattro mesi di arresto e multe fino a 7.500 euro circa: ecco cosa rischiano i datori di lavoro se non trasmetteranno, dal prossimo 7 aprile, l'informativa scritta ai dipendenti in smart working e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza riguardante gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. È una delle novità della legge annuale sulle piccole e medie imprese (L. n. 34/2026), che ha reso perentorio un obbligo già previsto dall'articolo 22 della Legge n. 81/2017, introducendo un regime sanzionatorio. Nei giorni scorsi la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nell'ultimo approfondimento "Lavoro agile e sicurezza: cosa cambia con la nuova legge sulle Pmi", aveva evidenziato come l'intervento normativo si inserisca nel più ampio processo di adattamento della disciplina della sicurezza alle trasformazioni del lavoro. In particolare, la norma rafforza il ruolo dell'informativa scritta - da fornire almeno annualmente - quale strumento centrale per garantire la tutela della salute e sicurezza nei contesti diversi dai locali aziendali, dove il controllo diretto del datore di lavoro è limitato. L'informativa dovrà indicare i rischi generali e specifici connessi alla modalità di lavoro agile, con particolare attenzione all'utilizzo dei videoterminali e ai rischi correlati, come affaticamento visivo, problematiche posturali e stress lavoro-correlato.
CONTINUA A LEGGERE
6
0
0
