Libero è un quotidiano italiano fondato nel 2000 da Vittorio Feltri, e da lui nuovamente diretto dal 18 maggio 2016. A giugno 2016 contava una tiratura di quasi 95.000 copie con una diffusione cartacea di circa 40.000.
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Grillo: Meloni, 'distonico dopo aver usato giustizialismo spinto per anni'
Ieri 19-04-21, 20:55

Grillo: Meloni, 'distonico dopo aver usato giustizialismo spinto per anni'

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - "A differenza di Grillo, io non faccio politica su queste cose. Di questo si occupa la magistratura ma trovo distonico Grillo che attacca la magistratura dopo aver usato un giustizialismo spinto per anni e aver fatto casse di voti su questo". Lo dice Giorgia Meloni a Stasera Italia su rete4.
Recovery, Boschi: “Semplificazione burocratica fondamentale per spendere risorse”
Ieri 19-04-21, 20:49

Recovery, Boschi: “Semplificazione burocratica fondamentale per spendere risorse”

(Agenzia Vista) Roma, 19 aprile 2021 “Abbiamo ribadito a Draghi l'importanza non solo dell'utilizzo delle risorse ma anche della semplificazione buroc...
Superlega: finita riunione Lega Serie A, Inter, Juve e Milan vogliono continuare in Serie A (2)
Ieri 19-04-21, 20:46

Superlega: finita riunione Lega Serie A, Inter, Juve e Milan vogliono continuare in Serie A (2)

(Adnkronos) - Durante la riunione non sono mancati gli scontri. Nel mirino soprattutto il presidente della Juventus Andrea Agnelli e l'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta. Diversi dirigenti hanno chiesto all'ad nerazzurro di dimettersi dal ruolo di consigliere federale in rappresentanza della Figc, mentre al numero uno bianconero è stato rinfacciato in particolar modo il suo ruolo nella operazione con i fondi di private equity, con il presidente del Torino Urbano Cairo che lo ha apostrofato ripetutamente come “Giuda”. I tre club dal canto loro hanno sottolineato che il percorso è solo all'inizio, che resta la volontà di dialogare con Fifa e Uefa e che la Superlega potrebbe presentare vantaggi anche per gli altri club in termini di meccanismi di solidarietà. Il confronto proseguirà la prossima settimana, quando le società si rivedranno in presenza per continuare ad affrontare il tema.
**Roma: Meloni, 'vediamoci e chiudiamo, da Fdi nessun veto'**
Ieri 19-04-21, 20:46

**Roma: Meloni, 'vediamoci e chiudiamo, da Fdi nessun veto'**

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - "Io sto aspettando che ci si veda e quando ci vedremo, tutti quanti faremo varie proposte. Io non ho veti su nessuno a differenza di quanto si racconta. Con buonsenso valuto tutte le proposte sul tavolo, senza preclusioni su nessuno. Credo sarebbe giusto vedersi e chiudere una volta per tutte". Lo dice Giorgia Meloni a Stasera Italia su Rete4.
Hunziker razzista? "Ma nessun attacco alla Rai". Striscia, un pesantissimo sospetto e le prove: cosa c'è dietro l'accusa
Ieri 19-04-21, 20:44

Hunziker razzista? "Ma nessun attacco alla Rai". Striscia, un pesantissimo sospetto e le prove: cosa c'è dietro l'accusa

Accusata di razzismo, arriva la replica di Striscia la Notizia. Qualche giorno fa la gag di Gerry Scotti e Michelle Hunziker aveva fatto il giro del mondo arrivando anche negli Stati Uniti. Qui un profilo social ha accusato la coppia del tg satirico di Canale 5, rea di aver imitato i tratti e la lingua cinese. "Gerry Scotti, ex membro del Parlamento italiano, e Michelle Hunziker, attrice e modella italo-svizzera, hanno iniziato deridendo la pronuncia cinese della lettera R, chiamando la rete “LAI” invece di “RAI”. I conduttori hanno poi proseguito alzando gli angoli degli occhi alla maniera dei comuni gesti razzisti intesi a caricaturizzare i lineamenti asiatici", si legge nel lungo post al quale risponde lo stesso programma.     "Dov'era Diet Prada la sera di mercoledì 7 aprile? - si chiede la trasmissione di Antonio Ricci che, a poche ore dalla messa in onda, si sfoga sul sito -. Di sicuro non davanti a Raiuno, dove in prima serata andava in onda 'Modalità aereo', film di Fausto Brizzi con il comico Lillo del 2019 infarcito di stereotipi sui cinesi". In tv, per di più sulla televisione di Stato, "Si va dall'imitazione degli occhi a mandorla fino ai luoghi comuni sulle presunte 'dimensioni' degli asiatici, passando per domande come 'cosa ci si può aspettare da un popolo che mangia gli spaghetti con le bacchette, perché non hanno neanche inventato la forchetta?'". E invece nulla. Diet Prada non si è fatto vivo.      Il profilo che conta una lunghissima lista di seguaci ha dato "il via a una pesante gogna social" solo contro Striscia però. "Perché - si chiede a questo punto Ricci - i paladini del politicamente corretto non sono intervenuti con la stessa veemenza contro la tivù di Stato? Non saranno attacchi strumentali di un profilo social che si occupa di moda per colpire, attraverso la conduttrice, suo marito e così un famoso brand del made in Italy?". Il riferimento è esplicito: si tratta di Tomaso Trussardi, marito della Hunziker nonché capo della casa di moda "Trussardi".     
Covid: Meloni, 'coprifuoco non ha senso, così gente si ammassa di più'
Ieri 19-04-21, 20:42

Covid: Meloni, 'coprifuoco non ha senso, così gente si ammassa di più'

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - "Il coprifuoco non ha alcun senso. Se tu dici che puoi andare al ristorante, al teatro ma entro le 10 di sera, la gente la fai ammassare anche di più e oggi lo abbiamo detto a Draghi". Lo dice Giorgia Meloni a Stasera Italia su Rete4.
Riapertura scuole, dubbi Regioni ma Draghi tira dritto
Ieri 19-04-21, 20:42

Riapertura scuole, dubbi Regioni ma Draghi tira dritto

(Adnkronos) - Riaperture scuole: dubbi delle Regioni sul ritorno in aula in presenza, a partire dal prossimo 26 aprile. Domani la questione sarà al centro di un confronto con il governo, alle 17, come chiesto dal neo presidente del fronte dei governatori, Massimiliano Fedriga. L'esecutivo, sul ritorno in classe, sembra convinto a non arretrare, a non concedersi cedimenti. "Non se ne parla. All'ultima cabina di regia - racconta all'Adnkronos uno dei ministri che ne ha preso parte - Draghi era convintissimo sul ritorno in aula, il più convinto di tutti. Su questo sono certo che non tornerà indietro, vuole i ragazzi in classe. La scuola prima di tutto, ha detto mentre decidevamo delle riaperture, ricordandoci come l'istruzione sia rimasta drammaticamente indietro in questo anno di pandemia". La parola d'ordine resta 'ripartire in presenza', senza tralasciare il tema prioritario della sicurezza. Si lavora al potenziamento dei mezzi pubblici -vero tallone d'Achille del sistema scuola, soprattutto alle superiori- ai tracciamenti, agli ingressi scaglionati per evitare assembramenti. Ma anche, raccontano alcuni beninformati all'Adnkronos, all'ipotesi di lezioni 'outdoor', in musei, palestre, parchi attrezzati e spazi all'aria aperta soprattutto, sul modello della 'scuola diffusa' partito in Emilia Romagna -regione del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi- ancor prima che la pandemia investisse l'Italia. "Ogni strada verrà battuta affinché la scuola riapra in massima sicurezza, ma il 26 aprile si torna in classe", ribadiscono fonti di governo alla vigilia dell'incontro con le Regioni sulla scuola.
Mahmood torna con il nuovo album “Ghettolimpo”
Ieri 19-04-21, 20:40

Mahmood torna con il nuovo album “Ghettolimpo”

MILANO (ITALPRESS) – Mahmood annuncia “Ghettolimpo”, il suo nuovo album in uscita l'11 giugno, da oggi disponibile in preorder nei formati CD autografato e vinile autografato.Anticipato a febbraio dal singolo “Inuyasha” (disco d'oro), “Ghettolimpo” rappresenta un nuovo immaginario per l'artista che in breve tempo si è conquistato un posto fra i più importanti esponenti del cantautorato urban pop, con un tratto unico che lo distingue nel panorama contemporaneo. Mercoledì 21 aprile uscirà su tutte le piattaforme digitali “Zero”, scritto da Mahmood, D. Petrella, D. Faini e prodotto da Dardust, il brano che fa parte della colonna sonora e porta il nome della nuova serie originale disponibile su Netflix dal 21.4, nata da un'idea di Antonio Dikele Distefano, dove Mahmood ha inoltre curato un episodio come music supervisor.(ITALPRESS).
Caos Procure: Articolo 101, 'no a impostazione dirigistica, Santalucia ha violato le regole Anm'
Ieri 19-04-21, 20:40

Caos Procure: Articolo 101, 'no a impostazione dirigistica, Santalucia ha violato le regole Anm'

Palermo, 19 apr. (Adnkronos) - "Dopo avere letto il comunicato della Giunta esecutiva centrale di ieri e il verbale delle sedute nelle quali l'organo esecutivo ha discusso della vicenda relativa al presidente dell'Anm, evidenziamo che da essi si desume chiaramente la piena veridicità di quanto denunciato dagli scriventi e l'assunzione di indebite prerogative da parte del legale rappresentante Anm, per di più svolte in modo contrario alla invocata normativa sulla privacy (che avrebbe richiesto l'omissione del solo nominativo), contraddittorio e praticando un irricevibile doppio binario di conoscenza degli atti associativi tra rappresentanti della Gec e componenti del Comitato direttivo centrale". Lo dicono, in una nota, i componenti del Comitato direttivo centrale eletti nella lista ArticoloCentouno, Maria Angioni, Giuliano Castiglia, Ida Moretti e Andrea Reale. "Ribadiamo che il comportamento del presidente Santalucia ha violato le regole statutarie dell'Anm, come si desume dalla stigmatizzazione di esso anche ad opera di alcuni esponenti della Gec e dal richiamo alla collegialità e al confronto tra tutti i componenti nelle decisioni - dicono - ed auspichiamo che venga assolutamente debellata questa impostazione dirigistica e “presidenziale” della quale l'Anm non ha alcun bisogno in questo momento storico e, soprattutto, che cozza frontalmente con le regole democratiche che i magistrati associati si sono dati". Proprio ieri l'Anm ha diffuso una nota nella quale si legge: "Nessun insabbiamento, procede speditamente il lavoro dei probiviri. La Giunta Esecutiva Centrale dell'Anm esprime il proprio dissenso rispetto all'accusa rivolta al Presidente Giuseppe Santalucia di aver mirato ad “insabbiare”, “eludere”, “rallentare” l'attività di disvelamento che sta svolgendo in totale autonomia il Collegio dei Probiviri". E ancora: "La Giunta prende atto che il Presidente Santalucia si è assunto l'esclusiva paternità delle decisioni in ordine al rilascio di copie di atti e all'oscuramento di parti di essi, ritenendole afferenti alle sue prerogative di titolare del trattamento dei dati".
Recovery: Meloni, 'Piano? Se c'è, noi non lo abbiamo visto'
Ieri 19-04-21, 20:39

Recovery: Meloni, 'Piano? Se c'è, noi non lo abbiamo visto'

Roma, 19 apr. Adnkronos) - "Il piano se c'è, noi non l'abbiamo visto e da quello che so, il governo ha fatto così anche con la maggioranza. E' difficile valutare un piano se non si può vedere". Lo dice Giorgia Meloni a Stasera Italia su Rete4.
"Vogliamo continuare a giocare in Seria A": Superlega, la posizione di Juventus, Milan e Inter
Ieri 19-04-21, 20:36

"Vogliamo continuare a giocare in Seria A": Superlega, la posizione di Juventus, Milan e Inter

Caos-Superlega, caos che ovviamente arriva dritto dritto nella riunione della Lega Serie A, terminata in serata dopo la convocazione in via informale del pomeriggio dopo lo strappo di Juventus, Milan e Inter. All'ordine del giorno, ovviamente, il nuovo "campionato privato". All'incontro hanno partecipato anche i tre club "scissionisti", la cui posizione è chiara: "Vogliamo continuare a giocare in Serie A". La Uefa e la Lega, infatti, minacciano l'espulsione.    Alla riunione, dove erano presenti tutte le 20 società, è stata ribadita la posizione espressa ieri nel comunicato congiunto con Uefa, Federcalcio inglese, Premier League, Federcalcio spagnola e Liga e Federcalcio italiana di contrarietà al progetto della Superlega. Gli altri club avrebbero chiesto ai tre ribelli se il progetto fosse irreversibile, senza ottenere risposte.    "Sono pensieri questi che a noi non piacciono, rischiano di uccidere il nostro campionato. Si prospettano cose non piacevoli e probabilmente siamo stati presi in giro". Queste le durissime parole di Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, che ai microfoni di Radio Anch'io Sport ha aggiunto: "Era un'iniziativa che covava da tempo, dobbiamo aspettare per capire bene. Fare calcio oggi è molto difficile, le squadre più grandi hanno più perdite e il sistema va rivisto. Ma nello sport ci deve essere meritocrazia, a volte essere troppo avidi è una brutta storia", ha concluso Nel frattempo, anche il premier Mario Draghi ha di fatto detto "no" all'ipotesi Superlega, schierandosi con Uefa, Lega e Figc: "Il Governo segue con attenzione il dibattito intorno al progetto e sostiene con determinazione le posizioni delle autorità calcistiche italiane ed europee per preservare le competizioni nazionali, i valori meritocratici e la funzione sociale dello sport", ha rimarcato il premier.  
Superlega: Premier League, tifosi Leeds contestano Liverpool
Ieri 19-04-21, 20:35

Superlega: Premier League, tifosi Leeds contestano Liverpool

Leeds, 19 apr. - (Adnkronos) - I tifosi del Leeds, avversari del Liverpool nel posticipo del 32° turno di Premier League, hanno accolto con fischi e insulti i Reds al momento dell'ingresso nello stadio di Elland Road. La ragione principale della contestazione è la nascita della Superlega europea, con il Liverpool tra i club fondatori.
Superlega: finita riunione Lega Serie A, Inter, Juve e Milan vogliono continuare in Serie A
Ieri 19-04-21, 20:31

Superlega: finita riunione Lega Serie A, Inter, Juve e Milan vogliono continuare in Serie A

Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - E' terminata la riunione della Lega di Serie A a cui hanno partecipato tutte e venti le società, comprese Inter, Juventus e Milan, che hanno aderito alla Superlega. I tre club hanno espresso la loro volontà di continuare a giocare in Serie A.
Festa a Forte, Baldini risponde a Sallusti: «Io il bavaglio non me lo metto»
Ieri 19-04-21, 20:30

Festa a Forte, Baldini risponde a Sallusti: «Io il bavaglio non me lo metto»

«Forza Italia ha un problema»: la pensa così Alessandro Sallusti che, nel suo editoriale sul Giornale , se la prende con la depu...
Covid: Draghi 'su scuola non si torna indietro', tra ipotesi anche classi outdoor
Ieri 19-04-21, 20:29

Covid: Draghi 'su scuola non si torna indietro', tra ipotesi anche classi outdoor

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Dubbi delle Regioni sul ritorno in aula in presenza, a partire dal prossimo 26 aprile. Domani la questione sarà al centro di un confronto con il governo, alle 17, come chiesto dal neo presidente del fronte dei governatori, Massimiliano Fedriga. L'esecutivo, sul ritorno in classe, sembra convinto a non arretrare, a non concedersi cedimenti. "Non se ne parla. All'ultima cabina di regia - racconta all'Adnkronos uno dei ministri che ne ha preso parte - Draghi era convintissimo sul ritorno in aula, il più convinto di tutti. Su questo sono certo che non tornerà indietro, vuole i ragazzi in classe. La scuola prima di tutto, ha detto mentre decidevamo delle riaperture, ricordandoci come l'istruzione sia rimasta drammaticamente indietro in questo anno di pandemia". La parola d'ordine resta 'ripartire in presenza', senza tralasciare il tema prioritario della sicurezza. Si lavora al potenziamento dei mezzi pubblici -vero tallone d'Achille del sistema scuola, soprattutto alle superiori- ai tracciamenti, agli ingressi scaglionati per evitare assembramenti. Ma anche, raccontano alcuni beninformati all'Adnkronos, all'ipotesi di lezioni 'outdoor', in musei, palestre, parchi attrezzati e spazi all'aria aperta soprattutto, sul modello della 'scuola diffusa' partito in Emilia Romagna -regione del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi- ancor prima che la pandemia investisse l'Italia. "Ogni strada verrà battuta affinché la scuola riapra in massima sicurezza, ma il 26 aprile si torna in classe", ribadiscono fonti di governo alla vigilia dell'incontro con le Regioni sulla scuola.
Harry? Non proprio: ecco la nipote prediletta del principe Filippo. "Cosa le ha lasciato in eredità", indiscrezione esplosiva
Ieri 19-04-21, 20:23

Harry? Non proprio: ecco la nipote prediletta del principe Filippo. "Cosa le ha lasciato in eredità", indiscrezione esplosiva

Dopo l'addio alla famiglia reale da parte di Harry, la nipotina preferita della regina Elisabetta è diventata Lady Louise Windsor. La diciassettenne figlia del principe Edoardo e di Sofia, contessa di Wessex, condivide con la nonna la passione per i cavalli. Non a caso durante il funerale del principe Filippo Louise è stata notata al posto di guida della piccola carrozza reale di colore verde scuro, trainata da due pony neri, che appartenevano proprio a Filippo e che ora le apparterranno per volontà espressa del defunto.     Era stato lo stesso duca di Edimburgo - riporta Il Messaggero - a insegnare a Louise e sua madre come si guidano le carrozze. Nel 2019il principe Filippo aveva assistito a una competizione di trotto, in programma per il Royal Windsor Horse Show, di Louise e la mamma. Ma la piccola di casa è molto legata anche alla Regina. Non per questo Lady Louise e suo fratello, l'appena tredicenne Severn, si montano la testa. "Frequentano scuole normali, vanno ai pigiama party con gli amici", ha spiegato la madre che ha sottolineato il rapporto tra nonni e nipoti. Elisabetta ha sempre incoraggiato Louise a coltivare le sue passioni, e in particolare la pittura. È stata lei a mostrarle - durante i viaggi estivi in Scozia - le opere custodite nel castello di Balmoral, che solitamente non vengono esposte al pubblico.      Proprio in queste ore diverse fonti vicine alla Royal Family hanno parlato di un riavvicinamento tra fratelli. Harry e William si sarebbero incontrati dopo il funerale del nonno per parlare con il padre Carlo. Un faccia a faccia "a muso duro" nel quale al centro c'è stata senz'altro l'intervista-scandalo del duca di Sussex e della consorte Meghan Markle. Ma anche i titoli nobiliari ai quali Harry ha rinunciato. Insomma, tutte questioni spinose.  
"La Meloni tocca il suo massimo". Mentana la incorona, il sondaggio è uno tsunami di voti per FdI: le cifre, caccia al primato
Ieri 19-04-21, 20:23

"La Meloni tocca il suo massimo". Mentana la incorona, il sondaggio è uno tsunami di voti per FdI: le cifre, caccia al primato

Come di consueto, Enrico Mentana chiude il Tg di La7 del lunedì con il sondaggio sugli orientamenti di voto. Nella giornata del 19 aprile a registrare quello che il direttore definisce "un brusco calo" è la Lega. Il partito di Matteo Salvini passa in una settimana dal 22 per cento al "suo minimo", il 21,2 per cento. Calano con il Carroccio - sempre secondo i dati di Swg - anche il Partito democratico, Forza Italia, Sinistra italiana, Italia Viva e i Verdi. Meno d'impat19to la decrescita della forza politica di Enrico Letta. Rispetto al 12 aprile i dem si lasciano alle spalle un -0,2 arrivando al 19,1. Dello 0,3 per cento invece la perdita di Silvio Berlusconi che si piazza con Fi dietro a Fratelli d'Italia, toccando quota 6,4 per cento. Non va meglio a Sinistra italia che perde lo 0,2, ferma al 2,8 per cento. E neppure al partito di Matteo Renzi che scende ancora al 2,1 per cento (-0,1). Infine i Verdi che si arrestano all'1,9 per cento scivolando di un -0,3. Diverso discorso per il Movimento 5 Stelle e il partito di Giorgia Meloni. I grillini - nelle rilevazioni di Mentana - recuperano un +0,7 passando dal 17,7 al 18,4. Ben più clamorosa, nonostante la stessa crescita, la scalata di Fratelli d'Italia. "La Meloni - ha spiegato il direttore del Tg di La7 di fronte a queste cifre - tocca il suo massimo".  FdI infatti lascia il 17,3 per cento per accaparrarsi il 18 per cento. Buone notizie anche per Azione, il partito di Carlo Calenda che vede un incremento del +0,3 (3,7 per cento). Stessa sorte tocca anche a +Europa (1,7 per cento con un +0,2 per cento) e Cambiamo di Giovanni Toti. Il partito del governatore della Regione Liguria assiste a un piccolo balzo che lo porta al 1,1 per cento. 
Superlega: presidente Lione, 'dobbiamo costruire ponti non muri'
Ieri 19-04-21, 20:20

Superlega: presidente Lione, 'dobbiamo costruire ponti non muri'

Lione, 19 apr. - (Adnkronos) - "Un avvocato del Consiglio di Stato ha confermato le possibili sanzioni. A questo possiamo aggiungere che questa nuova competizione non otterrà mai il sostegno popolare, perché mette in contrasto il denaro con il fair play, in un momento in cui dobbiamo essere più uniti. I nostri tifosi non possono entrare negli stadi e sono privati dei legami sociali. Dobbiamo costruire ponti, non muri". Così il presidente del Lione, Jean Michel Aulas, in merito alla Superlega. "Costruiremo insieme al presidente del Psg, Nasser Al-Khelaïfi, il futuro del calcio, un futuro in cui la meritocrazia sportiva e le emozioni non saranno dimenticate", aggiunge Aulas sul sito ufficiale del Lione.
Bonetti: “Ribadito a Draghi necessità di investire su scuole, family act e lavoro donne”
Ieri 19-04-21, 20:17

Bonetti: “Ribadito a Draghi necessità di investire su scuole, family act e lavoro donne”

(Agenzia Vista) Roma, 19 aprile 2021 Bonetti: “Ribadito a Draghi necessità di investire in infrastrutture scolastiche, family act e lavoro donne” “C'è...
Recovery: Boschi, 'incontro positivo con Draghi, sanità al centro Pnrr'
Ieri 19-04-21, 20:13

Recovery: Boschi, 'incontro positivo con Draghi, sanità al centro Pnrr'

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - "Un incontro positivo con il presidente Draghi". Lo dice Maria Elena Boschi al termine dell'incontro della delegazione Iv a palazzo Chigi con il presidente Mario Draghi. "Al centro dell'utilizzo delle risorse del Recovery abbiamo voluto mettere la sanità che per noi resta essenziale non solo per l'emergenza Covid ma anche per la programmazione futura".
Roma: Tar annulla revoca scorta a Ingroia, l'ex pm 'si può avere fiducia nella giustizia'
Ieri 19-04-21, 20:13

Roma: Tar annulla revoca scorta a Ingroia, l'ex pm 'si può avere fiducia nella giustizia'

Palermo, 19 apr. (Adnkronos) - Il Tar del Lazio ha annullato la revoca del servizio di 'tutela' all'ex Procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia. "Questa sentenza che ha annullato la revoca della mia scorta recependo le ragioni esposte dal mio difensore dimostra ancora una volta che si può avere fiducia nella Giustizia amministrativa visto che il Tar ha riconosciuto gli elementi di pericolo da noi segnalati compreso l'atteggiamento palesemente minaccioso nei miei confronti di Giuseppe Graviano nell'udienza a Reggio Calabria in cui l'ho interrogato durante il processo Ndrangheta stragista dove rappresentavo come avvocato di parte civile delle famiglie dei carabinieri Fava e Garofalo uccisi nel 1994", commenta Ingroia all'Adnkronos.
Superlega: Christillin, 'non c'è nessuna intenzione di avallare questa competizione'
Ieri 19-04-21, 20:10

Superlega: Christillin, 'non c'è nessuna intenzione di avallare questa competizione'

Roma, 19 apr. - (Adnkronos) - "Non abbiamo alcuna intenzione di avallare in nessun modo quel tipo di competizione, c'è un ordinamento sportivo sia nazionale che internazionale che prevede che chi partecipa ai campionati sia affiliato alla Uefa e alla Fifa e chi esce da queste organizzazioni e organizza tornei per conto suo, sta fuori dall'ordinamento sportivo. Non abbiamo dato alcuna cittadinanza alla SuperLega: per noi ad oggi non esiste". Così il membro del board di Uefa e Fifa Evelina Christillin, ospite di Otto e mezzo su La7. "Gli ordinamenti nazionali prevedono che chi partecipa alla SuperLega non può essere iscritto ai rispettivi campionati nazionali e se i giocatori non sono parte della Fifa non possono partecipare alle competizioni con le nazionali -aggiunge Chirstillin-. Partiranno azioni legali di tutti i tipi, discussioni di ogni genere ma la situazione ad oggi è questa. Sia tifosi, che sportivi o ex calciatori e anche autorità politiche si sono espresse in maniera molto scettica, perché la SuperLega ammazzerebbe il calcio: una superlega di super ricchi, sul modello dell'NBA americana, che giocheranno tra di loro, spenderanno sempre più soldi, compreranno sempre più giocatori e quei soldi finiranno nelle tasche di Raiola e dei giocatori e questo sarà il destino di 12-15 super squadre di ricchi e tutti gli altri fuori". "Non ho sentito Agnelli, lo abbiamo aspettato per il comitato esecutivo ma si è dimesso e c'è il suo posto vuoto. Mi dispiace, gli voglio molto bene ma questa volta ha preso una decisione non giusta", conclude Christillin.
Un microchip sottocutaneo, svelato il piano del Pentagono: stravolta la guerra al Covid?
Ieri 19-04-21, 20:10

Un microchip sottocutaneo, svelato il piano del Pentagono: stravolta la guerra al Covid?

Al tempo di coronavirus, di complotti su microchip sottocutanei ne abbiamo sentiti molti, anche troppi. Follie da non tenere nemmeno in considerazione. Eppure ora, ecco saltare fuori un vero microchip. Che però è uno strumento di difesa, nulla insomma a che spartire con deliranti complottismi. Si tratta di un congegno da inserire sotto pelle per rilevare, o meno, l'infezione al Covid-19.   Di questa tecnologia rivoluzionaria ne parla ilgiornale.it, un microchip sviluppato dalla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), che opera sotto l'attento controllo del Pentagono. A darne notizia per prima è stata la trasmissione tv 60 Minutes della Cbs statunitense. Dietro al progetto, il dottor Matt Hepburn, medico di malattie infettive e colonnello dell'esercito in pensione, reclutato dal Pentagono ormai otto anni fa. È stato lui infatti a parlare di questo microchip anti-Covid.   "Sfidiamo la comunità di ricerca a trovare soluzioni che possano suonare come fantascienza", ha spigato Hepburn. E ancora, ha aggiunto che il suo ruolo nella DARPA è "eliminare le pandemie dal tavolo. Se vogliamo dire che non possiamo mai permettere che ciò accada di nuovo, la prossima volta dovremo andare ancora più veloci". Parole consegnate in un'intervista proprio a Cbs: insomma, notizie confermate. Nessuna strampalata invenzione.  Hepburn ha paragonato il microchip diagnostico alla "spia di un motore di un'auto". Nel dettaglio, ha aggiunto: "Quella piccola cosa verde lì dentro, la metti sotto la pelle e quello che ti dice è che ci sono reazioni chimiche in corso all'interno del corpo e quel segnale significa che domani avrai sintomi". Il chip, incorporato in un gel simile a un tessuto, testa in continuazione il sangue proprio per verificare la presenza del Covid. "Possiamo avere queste informazioni in tre o cinque minuti", ha detto Hepburn. "Mentre troncate quel tempo, mentre diagnosticate e trattate, quello che fate è fermare l'infezione nelle sue tracce", ha concluso. Insomma, una scoperta che potrebbe essere rivoluzionaria e dare un enorme contributo nella battaglia alla pandemia.   
Recovery: Bellanova, 'dl semplificazione opere presto in aula'
Ieri 19-04-21, 20:10

Recovery: Bellanova, 'dl semplificazione opere presto in aula'

Roma, 19 apr. (Adnkronos) - "C'è l'impegno importante del premier" sul fatto che "già da quest'anno, oltre alle opere del piano shock con i commissari, ci devono essere risorse che devono partite con il Pnrr. C'è un piano di semplificazione con un decreto che andrà presto in aula". Lo dice la viceministra Teresa Bellanova al termine dell'incontro della delegazione Iv a palazzo Chigi con il presidente Mario Draghi.