s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Brexit, bipartitismo ed Europa a destra: quante scuse sul flop di Starmer
Oggi 10-05-26, 13:35
È tutta colpa della Brexit, anzi del sistema bipartitico che crolla. Anzi dell’avanzata delle destre. I commenti sull’esito delle elezioni locali britanniche di giovedì, sono improntate all’imbarazzo per una sconfitta di proporzioni incredibili della sinistra moderata. D’altronde quelle proporzioni incredibili e la dinamica del crollo di consensi per il governo Starmer sono effettivamente un fenomeno strano. Paolo Lepri del Corriere della sera ha chiamato in causa l’uscita del Regno Unito dalla Ue. Lui stesso ne parla come di un paradosso ma poi il senso della sua analisi della situazione è che la Brexit ha legittimato il «meglio fare da soli», l’«ossessione contro gli “altri”» e l’«illusione di un radioso avvenire che non si è concretizzato». Peccato che l’idea di un riavvicinamento a Bruxelles è forse l’unico tema su cui il governo laburista non ha mai litigato in questi mesi. Infatti, i sostenitori del leave da sinistra hanno perlopiù seguito Jeremy Corbyn nella sua - finora - fantozziana avventura di Your Party. Veniamo alla spiegazione sistemico-continentale: la sinistra britannica avrebbe perso, sostiene qualcuno, perché in Occidente assistiamo all’avanzata delle destre. Su questo ragionamento è difficile non concordare: la sinistra perde perché vince la destra. La destra vincerà quando perderanno le sinistre (al plurale, tiè). Sarà quindi la fine del bipartitismo britannico? A parte il fatto che nell’isola non c’è mai stato un bipartitismo perfetto all’americana (per merito dei LibDem), comunque non è vero che la polarizzazione si stia disfacendo in un sistema multipartitico. Ne ha scritto ieri in modo convincente sul Telegraph Janet Daley. A destra c’è una trasferimento di consensi dal vecchio partito, i Tory, al nuovo, Reform Uk. Il processo potrà portare allo svuotamento del primo oppure a un equilibrio fra due alleati o nel lungo periodo a un rinnovato partito Conservatore. È a sinistra che non si intravede una soluzione: i laburisti sono alla frutta, i Verdi non sfondano e nemmeno i LibDem. C’è spazio per una caduta ulteriore della sinistra, perché Farage ruba voti pure qui. In effetti, il crollo nel sostegno per Keir Starmer è un fenomeno davvero interessante. I sondaggi sulle intenzioni di voto degli ultimi cinque-sei anni mostrano il lento declino dei Conservatori ma soprattutto il crollo verticale dei laburisti che inizia quasi contemporaneamente alla loro grande vittoria elettorale del luglio 2024. Ma una volta al governo, Keir Starmer, che non sembrerebbe un incapace, è diventato il primo ministro più impopolare dal 1977, con un calo di consenso da record: -26 punti percentuali nei primi tre mesi di governo. Il governo di Sua Maestà ha inanellato scandali su scandali con ministri che si dimenticavano di pagare le tasse odi regolarizzare proprietà immobiliari mentre tartassavano le abitazioni altrui. Lo stesso Keir ha accettato biglietti gratis per un concerto di Taylor Swift e vestiti per la moglie da un donatore senza denunciarli; si trattava di un totale di 120mila sterline. Particolarmente impopolari sono risultate le manovre economiche lacrime e sangue per ripianare il buco di bilancio da 22 milioni di sterline mentre le politiche di contrasto all’immigrazione non sono bastate a convincere gli elettori. Forse l’ipotesi più sensata, sebbene meno elegante da un punto di vista intellettuale, è che Starmer e compagni, che non sembravano degli incapaci, hanno fatto di tutto per esserlo.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
14:45
Il Como fa la storia: batte il Verona, è ufficialmente in Europa e sogna la Champions
Libero Quotidiano
14:20
Soldi facili in Borsa? È soltanto un'illusione
Libero Quotidiano
13:52
Isola di Kharg, le inquietanti immagini satellitari: la chiazza di petrolio
Libero Quotidiano
13:38
Arborio, il boom delle imitazioni è scoppato con l'ultima riforma del 2017
Libero Quotidiano
13:35
Brexit, bipartitismo ed Europa a destra: quante scuse sul flop di Starmer
Libero Quotidiano
13:32
