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MARCO ARRAIS E LA CONSULENZA CHE UNISCE LEGGE E SICUREZZA SUL LAVORO: IL MODELLO SARDO CHE PUNTA SULL'INTEGRAZIONE
22-04-2026, 15:03
"Le aziende non hanno bisogno di consulenti che spiegano le norme: hanno bisogno di qualcuno che le aiuti ad applicarle." Con questa filosofia il Dott. Marco Arrais ha costruito il suo Studio Legal & Technical Consulting In un momento in cui i dati sugli infortuni sul lavoro in Italia continuano ad alimentare il dibattito pubblico l'INAIL ha registrato nel 2024 oltre 585.000 denunce di infortunio, con un aumento rispetto all'anno precedente la questione della sicurezza nei luoghi di lavoro torna al centro dell'agenda delle imprese e delle istituzioni. In questo contesto, cresce anche la domanda di consulenza specializzata: le aziende cercano professionisti capaci non solo di orientarsi nel labirinto normativo, ma di tradurre gli obblighi di legge in pratiche concrete e sostenibili. In Sardegna, risponde a questa esigenza lo Studio Legal & Technical Consulting, fondato dal Dott. Marco Arrais, professionista con una solida formazione giuridica e una specializzazione nei settori della sicurezza sul lavoro, della gestione del rischio aziendale e della compliance normativa. Lo Studio opera su tutto il territorio regionale, affiancando imprese, professionisti e organizzazioni nella gestione strutturata dei propri obblighi normativi. L'approccio che distingue lo Studio Arrais non è banale. Tradizionalmente, le funzioni di consulenza legale e di gestione tecnica della sicurezza vengono affidate a soggetti distinti: da un lato il professionista legale, dall'altro il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o altri tecnici specializzati. Questo approccio frammentato può generare inefficienze, sovrapposizioni o, peggio, lacune nella gestione del rischio. Lo Studio Legal & Technical Consulting ha scelto invece un modello integrato: un unico interlocutore capace di muoversi con competenza su entrambi i piani, da quello giuridico a quello operativo. In pratica, questo significa supportare le aziende nella corretta impostazione normativa degli adempimenti, nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) documento cardine del sistema prevenzionistico italiano e nell'organizzazione dei corsi di formazione obbligatoria per i lavoratori. Attività che, se gestite in modo disorganico o approssimativo, espongono le imprese a sanzioni significative e, soprattutto, a rischi concreti per la salute e la sicurezza dei propri dipendenti. "L'obiettivo è fornire alle imprese un supporto concreto, non solo teorico", spiega Arrais. "Ogni realtà aziendale ha le proprie specificità, i propri rischi, la propria storia. Il nostro compito è capire quella realtà e costruire soluzioni su misura, che abbiano senso nella pratica quotidiana e non solo sulla carta." Un posizionamento che risponde a un'esigenza concreta del mercato sardo. Le piccole e medie imprese ossatura del tessuto produttivo dell'isola faticano spesso a gestire internamente la complessità crescente degli obblighi normativi in materia di salute e sicurezza. Le risorse dedicate sono limitate, le competenze specifiche raramente presenti all'interno dell'organizzazione, e il rischio di incorrere in inadempimenti anche in buona fede è concreto. Avere un riferimento professionale stabile, capace di coprire sia l'aspetto legale che quello tecnico, rappresenta per queste realtà un vantaggio significativo in termini di efficienza e riduzione del rischio. Per il 2026, lo Studio ha annunciato un ulteriore sviluppo dei propri servizi. L'intenzione è quella di offrire alle imprese soluzioni sempre più complete e continuative, che non si limitino alla produzione dei documenti obbligatori ma accompagnino le organizzazioni nella gestione ordinaria e straordinaria degli adempimenti, in linea con l'evoluzione del quadro normativo. Un approccio che punta alla prevenzione piuttosto che alla gestione dell'emergenza: intervenire prima che si verifichi un problema, non dopo. In un panorama in cui la sicurezza sul lavoro è sempre più al centro dell'attenzione normativa, giudiziaria e sociale la figura del consulente integrato come quella proposta dal Dott. Marco Arrais sembra rispondere a una domanda reale e crescente. Non si tratta solo di adempiere a un obbligo di legge, ma di costruire una cultura aziendale orientata alla prevenzione. E, in questo senso, avere al proprio fianco un professionista capace di parlare sia il linguaggio del diritto che quello della sicurezza fa la differenza.
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