s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Cronaca
Respinte le istanze di differimento della pena, il gioielliere Roggero resta in carcere
Oggi 22-07-26, 20:50
AGI - Mario Roggero resta in carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha infatti dichiarato "inammissibile" l'istanza di differimento della pena del 21 luglio scorso, in attesa dell'esito della domanda di grazia per il gioielliere 72enne, detenuto a Bollate dal pomeriggio del 17 luglio dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 nel Cuneese. Roggero resta in carcere Sollevato anche dinanzi alla Corte di Cassazione un conflitto di competenza in relazione all'istanza presentata al Tribunale e all'Ufficio di sorveglianza di Torino, trasmessi per competenza il 20 luglio a Milano. Viene evidenziato che "il differimento è applicabile nei casi in cui l'esecuzione della pena non sia ancora iniziata". Nell'ordinanza viene dichiarata "l'incompetenza del magistrato di sorveglianza di Milano a provvedere sull'istanza di differimento dell'esecuzione della pena per essere competente l'Ufficio di sorveglianza di Torino". Il procuratore di Milano: "Abbassare i toni" Sul caso Roggero “io credo che bisogna abbassare i toni, da parte di tutti, e lasciare alla magistratura il modo e il tempo di fare il suo lavoro”. Lo dice il procuratore capo di Milano, Marcello Viola. "Valutare dopo aver letto le motivazioni" Bisogna inoltre “provare a valutare dopo avere letto bene le motivazioni dei provvedimenti, ma soprattutto rasserenare il clima e tornare a un rapporto istituzionale che consenta anche di evitare eccessi come quelli che si sono visti in questi giorni”, ha aggiunto. Quanto alle iniziative politiche per modificare la legittima difesa, “io dico che il Parlamento, il legislatore, deve fare il suo compito, deve valutare tranquillamente quello che c'è da fare e lo stesso deve fare la magistratura, applicando la norma per quella che è, e la norma adesso è così congegnata. Quando il Parlamento dovesse modificarla, ne prenderemo atto e credo che tutti ragioneremo in maniera diversa”, ha concluso Viola.
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
