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Cronaca
Roma: colpi di pistola ad aria compressa durante il corteo del 25 aprile. Ferita una coppi...
Oggi 25-04-26, 19:16
AGI - Momenti di forte tensione al corteo per la Liberazione a Roma. Una donna e un uomo sono rimasti feriti dai colpi di una pistola a piombini, mentre erano nell'area di Parco Schuster, vicino alla Basilica di San Paolo, al termine della manifestazione per il 25 aprile. Secondo quanto riferito, ad esplodere i colpi due persone su un motociclo che poi sarebbero fuggite via. Sul posto la Digos e i poliziotti del commissariato San Paolo. Indagini in corso. Le escoriazioni sarebbero lievi. Secondo gli organizzatori del corteo per la Festa della Liberazione, i due avevano al collo il fazzoletto dell'Anpi. La coppia ferita è iscritta all'Anpi Sono una coppia di coniugi iscritti all'Anpi che indossavano il fazzoletto rosso dell'Associazione dei partigiani l'uomo e la donna feriti a Roma dai piombini di una pistola ad aria compressa, a margine del corteo per il 25 aprile. I due si trovavano nell'area di Parco Schuster, vicino alla Basilica di San Paolo, ed erano in cerca di un bar in via delle Sette chiese quando un uomo su uno scooterone con casco integrale e un giubbotto di colore militare si è fermato, ha estratto pistola e gli ha sparato. L'uomo è stato colpito al collo e la donna alla spalla ma hanno riportato escoriazioni lievi: sono stati medicati in ambulanza e poi sono stati sentiti al commissariato Colombo. Gli stessi organizzatori hanno comunicato la notizia dell'attacco dal palco della manifestazione parlando di "gesto gravissimo". Sul caso sono in corso le indagini della Digos e degli agenti del Commissariato Colombo che stanno anche analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Il presidente dell'Anpi, "opera di squadristi" "Questi sono gli squadristi di oggi. Chi l'avrebbe mai detto che dopo 80 anni ci saremmo ritrovati davanti ai mostri dei vecchi fascismi, dei nuovi fascismi, delle guerre...". Cosi' il presidente dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo dal palco del 25 aprile a Milano commentando quanto successo a Roma. Prima di lui è intervenuta la partigiana milanese Sandra Gilardelli: "Sono Sandra e a nome di tutti i partigiani e di chi non è tornato per darci la libertà dico: ora è sempre Resistenza". Il corteo della Liberazione al Parco Schuster Il grande fiume del corteo della Liberazione con decine di migliaia di partecipanti aveva fatto il suo ingresso alle 13 al Parco Schuster, accolto da un boato di applausi e dalle note di "Bella Ciao". Dopo aver attraversato i lotti storici della Garbatella in un clima di grande partecipazione popolare, la testa della manifestazione è giunta ai piedi del palco. In prima fila il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il leader della Cgil Maurizio Landini, che hanno guidato il percorso dietro lo striscione dell'Anpi. Sul palco uno striscione "25 aprile 80 anni di Repubblica antifascista". Gualtieri contestato "Fascista, fascista!": con queste parole una donna ha contestato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nel corso del suo intervento a Parco Schuster alla Festa della Liberazione. Gli altri partecipanti hanno fischiato la contestatrice e il sindaco ha scherzato: "Va bene così, a noi le piazze ci piacciono vere e di assemblee tante". Una seconda donna ha contestato il sindaco urlandogli: "Vergogna. Fai schifo. Stai vendendo la città, infame. Lobbista". Gualtieri ha poi concluso il suo intervento tra gli applausi. Fratoianni: "E' violenza fascista" "Che due persone con il fazzoletto dell'Anpi al collo vengano colpite da colpi di pistola, anche se ad aria compressa, come è avvenuto a Roma è di una gravità assoluta. Ai due feriti la nostra solidarietà. Siamo certi che le forze dell’ordine individueranno al più presto il responsabile di questo gesto". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs appena appresa la notizia di quanto accaduto nella Capitale. Si tratta - prosegue il leader rossoverde - di un ulteriore episodio di una lunga serie di intimidazioni, minacce, atti di violenza di segno fascista che da troppo tempo si stanno verificando nel Paese. Nessuna impunità, nessuna sottovalutazione - conclude Fratoianni - può essere accettata in uno Stato democratico. Scritte contro la Resistenza Scritte contro la Resistenza a Roma nella notte prima della Festa della Liberazione: '25 aprile, partigiano infame', si legge su grandi manifesti neri comparsi in diverse piazze della zona San Giovanni-Appio Latino, come al mercato di piazza Epiro e a piazza Tarquinia. I manifesti sono stati rimossi dopo la segnalazione di commercianti della zona. Ferma condanna è stata espressa da Giorgio Trabucco, capogruppo capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco, e da Claudio Lorenzini, capogruppo della Lista Civica Gualtieri in VII Municipio. "Consideriamo questi episodi non solo gesti vili e provocatori", hanno affermato in una nota, "ma un'offesa grave alla memoria di uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per restituire libertà e dignità al nostro Paese. Non si tratta di semplici provocazioni: è un attacco ai principi fondanti della Repubblica e alla nostra identità democratica".
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