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Estero
Trump: "Distrutti sistema di comunicazione dell'Iran, 42 navi da guerra e parte dell'aviazione"
Oggi 07-03-26, 16:54
AGI - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump al vertice Shield of the Americas nel suo golf club di Doral fa il punto sulla guerra in Irtan, ma parla anche di Ucraina e Cuba. Gli attacchi di Usa e Israele, ha detto Trump, "hanno distrutto il sistema di comunicazioni e telecomunicazioni" dell'Iran. "Non so come comunichino ora ma immagino che si inventeranno qualcosa", ha aggiunto il presidente Usa. "Le forze di Usa e Israele negli ultimi giorni hanno affondato 42 navi da guerra iraniane e distrutto buona parte dell'aviazione e del sistema di comunicazioni della Repubblica Islamica", ha detto ancora il presidente Trump che ha assicurato che l'operazione militare sta andando "meravigliosamente" e ha ringraziato il "fantastico" segretario alla Difesa, Pete Hegseth, "che sta facendo un grandissimo lavoro". Il presidente ha inoltre respinto le accuse di "militarismo" rivendicando di aver "portato a termine otto guerre". Il negoziato tra Russia e Ucraina Trump ha poi parlato del negoziato tra Russia e Ucraina che, ha spiegato, si è rivelato "difficilissimo" a causa "dell'odio enorme tra i due Paesi". "Vedremo che succede, siamo stati vicini [a chiudere] molte volte ma una parte o l'altra si tirava indietro", ha detto ancora Trump, "però, sapete, non stiamo davvero perdendo. Loro stanno perdendo. Non ci riguarda granché perché ci separa un oceano. Lo sto facendo come favore all'Europa". Il futuro di Cuba e i negoziati Trump quindi ha annunciato che "un grande cambiamento presto arriverà a Cuba" il cui governo "è al capolinea". Non ha dubbi il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump che al vertice Shield of the Americas nel suo golf club di Doral ha poi dichiarato che i negoziati con Cuba stanno andando avanti "con me e con Rubio", il segretario di Stato americano Marco Rubio senza tuttavia fornire dettagli. Trump: "Alcuni leader sudamericani sono in pericolo" "E' difficile da credere" ma "alcuni leader sudamericani sono in pericolo" a causa dei cartelli della droga. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump al vertice Shield of the Americas nel suo golf club di Doral. "Useremo missili se lo vorrete", ha affermato Trump rivolto ai latinoamericani in platea, "sono estremamente accurati, dritti in soggiorno. E questa è la fine del tizio del cartello". "Molti dei cartelli hanno sviluppato sofisticate operazioni militari, altamente sofisticate in alcuni casi", ha proseguito Trump, "dicono che sono più' potenti dell'esercito del Paese. Non possiamo permetterlo. Sono un cancro". Il presidente ha poi speso parole positive per la presidente messicana, Claudia Sheinbaum, definendola "un'ottima persona, una bella donna con una bella voce" ma si è rammaricato che non abbia accettato il sostegno militare Usa nel contrasto ai narcos. "Dobbiamo sradicarli, stanno conquistando il Paese, i cartelli gestiscono il Messico", ha aggiunto Trump.
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