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Pezeshkian: "Resistiamo fino alla fine per difendere l'Iran". Ong: morti nei raid Usa-Isra...
Oggi 07-03-26, 19:42
AGI - Nell'ottavo giorno di guerra in Iran, pioggia di missili e droni su Israele e la Repubblica islamica. Nella notte i caccia israeliani "hanno sganciato circa 230 munizioni su diversi siti militari del regime, tra cui: l'università Militare Centrale delle Guardie Rivoluzionarie ('Imam Hussein'), utilizzata come risorsa di emergenza e luogo di ritrovo per le forze dell'Ircg nell'ambito dell'Operazione 'Rising Lions', soprattutto di recente". L'Iran distrutto un sistema radar da 300 milioni di dollari cruciale per dirigere le batterie di difesa missilistica statunitensi nel Golfo. Lo ha confermato l'agenzia Bloomberg. La Cnn aveva riferito in precedenza che Teheran ha colpito nei primi giorni della guerra il radar e le apparecchiature di supporto utilizzate dai sistemi di difesa missilistica Usa Thaad nella base aerea di Muwaffaq Salti. Gli Stati Uniti si apprestano a inviare nel Mediterraneo una terza portaerei dopo la Abraham Lincoln e la Gerald Ford. Lo ha riferito Fox New. "La George H.W. Bush dvrebbe partire presto per il Mediterraneo orientale dopo che la Gerald Ford ha attraversato giovedì il Canale di Suez ed è ora nel Mar Rosso", ha annunciato la tv. 19.33 Media Israele: "Mojtaba Khamenei è ferito" Mojtaba Khamenei, figlio della defunta Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, è rimasto ferito in un tentativo di assassinio durante la prima fase della guerra. Mojtaba Khamenei è sopravvissuto. Lo scrive il sito israeliano 'Ynetnews'. 19.30 Araghchi: "Siamo pronti all'escalation" Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avvertito il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, se dovesse cercare un'escalation, le forze armate iraniane sono pronte. Araghchi ha affermato che l'apertura del presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, alla de-escalation nella regione è stata "immediatamente annientata" dalla cattiva interpretazione delle capacità dell'Iran da parte di Trump. "La disavventura durata una settimana è già costata all'esercito americano 100 miliardi di dollari, oltre alle vite di giovani soldati", ha affermato Araghchi, aggiungendo che il costo sarebbe stato trasferito ai cittadini americani. 19.27 Attaccata l'ambasciata Usa a Baghdad Il canale televisivo iracheno Naia, vicino agli sciiti, riferisce che l'ambasciata statunitense a Baghdad è stata attaccata. L'ambasciata statunitense in Giordania ha esortato vivamente gli americani a lasciare il Paese. 18.22 Attacchi a Dubai e Manama, danni a edifici Il Ministero dell'Interno del Bahrein ha riferito che gli attacchi iraniani hanno causato un incendio e danni materiali a una casa e ad alcuni edifici nella capitale Manama. "La protezione civile sta adottando misure per domare l'incendio", si legge nel comunicato. Una forte esplosione è stata anche udita a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lo scrive l'agenzia di stampa francese AFP. Il Ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha annunciato che un missile balistico lanciato dall'Iran verso la base aerea di Prince Sultan ha colpito un'area disabitata. - L'emittente 'Al Jazeera' ha segnalato esplosioni udite a Isfahan, in Iran. 17.11 Entro 24 ore riunione per eleggere nuova Guida Suprema L'Assemblea degli Esperti iraniana si riunirà entro 24 ore per eleggere la nuova Guida Suprema dell'Iran. Lo riferisce una fonte ben informata all'agenzia Fars. L'ayatollah Mozaffari ha dichiarato a Fars che gli 88 chierici membri dell'organismo "attendono con impazienza" che ci siano le condizioni per tenere un'assemblea. "Abbiamo la ferma speranza che, con l'aiuto di Dio, questi lavori avranno luogo nelle prossime 24 ore", ha aggiunto Mozaffari. L'ayatollah ha smentito che sia già stata scelta una personalità che svolga il ruolo di nuova Guida Suprema. 17.07 Ong, morti finora 1.712 civili e 176 militari Gli attacchi di Usa e Israele hanno finora causato in Iran la morte di 1.172 civili, tra cui almeno 194 bambini, e di 176 militari. Lo riferisce l'Ong statunitense Human Rights Activists News Agency, riferisce la Cnn. 16.48 Teheran, attaccata base Usa in Bahrein I pasdaran iraniani hanno affermato di aver sferrato un attacco missilistico verso la base Usa di Juffair, in Bahrein. Lo riporta Al Jazeera. 15.57 Cnn, Teheran studia nuovi obiettivi Usa da colpire L'Iran sta studiando attacchi su obiettivi Usa nella regione mediorientale che finora non erano stati presi di mira. Lo ha riferito alla Cnn un alto funzionario di Teheran. "Se colpiranno nuovi bersagli, lo faremo anche noi", ha commentato il funzionario. 15.48 Pezeshkian, scuse non negano nostro diritto a difesa Le scuse porte ai Paesi del Golfo attaccati dall'Iran non negano il diritto della Repubblica Islamica a difendersi dall'aggressione israelo-statunitense. Lo ha chiarito su X il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, dopo che un suo messaggio precedente era stato interpretato dall'omologo Usa, Donald Trump, come un'affermazione di resa. "La Repubblica islamica dell'Iran ha sempre sottolineato la preservazione e la prosecuzione di relazioni amichevoli con i governi della regione basate sul buon vicinato e sul rispetto reciproco della sovranità nazionale e dell'integrità territoriale", sottolinea Pezeshkian, "ciò non nega il diritto intrinseco dell'Iran di difendersi dall'aggressione militare degli Stati Uniti e del regime sionista". 14. 47 Libano, 294 morti da inizio nuovo attacchi israeliani Gli attacchi israeliani in Libano di questa settimana hanno causato finora la morte di 294 persone e il ferimento di altre 1.023. Lo riferisce il ministero della Sanità libanese. 14.39 Pezeshkian, in piedi fino alla morte L'Iran non si arrenderà. Il presidente Massoud Pezeshkian lo ha chiarito un una serie di post su X in cui è tornato sui rapporti con i Paesi del Golfo colpiti dalla rappresaglia di Teheran. Senza però menzionare più le "scuse" porte questa mattina. "La Repubblica Islamica dell'Iran ha sempre sottolineato il mantenimento e la continuazione di relazioni amichevoli con i governi regionali, basate sul buon vicinato e sul rispetto reciproco della sovranità nazionale e dell'integrità territoriale. Ciò non nega il diritto intrinseco dell'Iran a difendersi dall'aggressione militare degli Stati Uniti e del regime sionista", ha scritto. "Restiamo in piedi e resistiamo fino alla morte per difendere il nostro Paese", ha assicurato. 14.20 Teheran, petroliera Usa colpita da drone nel Golfo La Marina iraniana ha annunciato di avere colpito con un drone la petroliera 'Louise P' nel Golfo Persico. Secondo la televisione di Stato, la nave batte bandiera delle isole Marshall ma è "di proprietà statunitense" 14.11 Turchia, valutiamo dispiegamento alcuni F-16 a Cipro La Turchia sta valutando di spostare alcuni caccia F-16 nella base militare situata nella parte turca di Cipro. Lo rende noto il ministero della Difesa di Ankara. In un comunicato, si spiega che l'opzione è "attualmente al vaglio delle autorità competenti". Una mossa che arriverebbe dopo che la parte nord di Cipro è divenuta uno snodo strategico per americani, israeliani e britannici. Nella notte tra domenica e lunedì scorsi un drone è caduto sulla base britannica di Akrotiri. 12.52 Teheran, Onu si assuma la responsabilità della guerra L'Iran ha criticato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per quelli che giudica commenti fuorvianti sul conflitto. "Egregio signor segretario generale, chiamiamo le cose con il loro nome. Questo non è 'un combattimento', si tratta di un atto di aggressione non provocato' lanciato da due regimi dotati di armi nucleari contro l'Iran", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei. "Eravamo impegnati in serie trattative diplomatiche mentre gli Stati Uniti e Israele attaccavano l'Iran, per la seconda volta negli ultimi 9 mesi", ha ricordato. Ora "siete preoccupati per il 'grave rischio per l'economia globale' ma che dire dei civili innocenti, tra cui 175 piccoli angioletti massacrati nella città di Minab e molti altri uccisi e mutilati in tutto l'Iran negli ultimi 7 giorni di atti criminali americani/israeliani?", ha proseguito. Dunque "l'Onu dovrà essere onesta e assumersi le proprie responsabilità legali e morali riguardo a questa guerra illegale contro l'Iran", ha esortato. 12.34 Trump: "Colpiremo anche zone finora risparmiate" Il presidente americano Donald Trump ha avvertito che gli attacchi si estenderanno anche a zone finora escluse dagli obbiettivi militari del Pentagono. "Oggi l'Iran sarà colpito molto duramente!", ha scritto su Truth. Si stanno prendendo "in seria considerazione per la completa distruzione e morte certa, a causa del cattivo comportamento dell'Iran" anche "aree e gruppi di persone che non erano stati considerati obbiettivi fino a questo momento", ha spiegato. 12.20 Trump, l'Iran non è più il bullo del Medio Oriente, è il perdente L'Iran "si è scusato e si è arreso ai suoi vicini del Medio Oriente e ha promesso che non sparerà più loro. Questa promessa è stata fatta solo a causa dell'implacabile attacco statunitense e israeliano", ha scritto Trump su Truth. "È la prima volta che l'Iran perde, in migliaia di anni, contro i paesi mediorientali circostanti", ha sottolineato il presidente americano, "l'Iran non è più il 'bullo del Medio Oriente', è, invece, 'il perdente del Medio Oriente'". 11.25 Teheran: "Gli europei non intervengano o saranno obiettivi" Teheran è tornata ad ammonire i paesi europei a non intervenire nel conflitto scatenato in Medio Oriente dall'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran. A quanto riporta l'agenzia Mehr, il viceministro degli Esteri Majid Takht-e Ravanchi ha avvertito gli stati europei che "se partecipassero all'aggressione israelo-americana" allora "diventerebbero obiettivi legittimi per l'Iran". 10.55 Pasdaran, colpita la base Usa di al Dhafra negli Emirati L'unità navale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha sferrato questa mattina un massiccio attacco alla base aerea americana di Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti. Lo scrive l'agenzia Tasnim riportando un comunicato dei Guardiani della rivoluzione. "Questa base è una delle più grandi e importanti basi aeree e il centro di comando e controllo dei terroristi americani nelle regioni del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, e i suoi obiettivi sono stati colpiti con successo", si assicura. "In questo attacco sono stati colpiti il centro di guerra aerea dei terroristi americani, il centro di comunicazioni satellitari e i radar", si spiega. 10.45 I super bombardieri Usa B1 arrivati in Gran Bretagna Sono arrivati nella base aerea britannica di Fairford i Rockwell B-1 Lancer americano, tra i bombardieri più grandi e veloci dell'aeronautica militare degli Stati Uniti. Lo hanno riferito i media locali. Il primo B1 è atterrato ieri sera nella base della Raf del Gloucestershire (nel sud-ovest dell'Inghilterra), una delle due che Londra ha messo a disposizione degli Stati Uniti, insieme a quella di Diego Garcia nell'Oceano Indiano.
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