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Freedom Flotilla, spunta Hannoun dietro alle barche ProPal per Gaza
Oggi 29-08-25, 07:33
Altro che missione umanitaria a cui hanno deciso di partecipare vip e meno vip per farsi belli in nome della causa palestinese. Nel giro della «Coalizione internazionale Freedom Flotilla, impegnata nell'organizzare una missione via mare per portare a Gaza 5.500 tonnellate di aiuti umanitari», compare anche Mohammad Hannoun, l'uomo considerato propaggine di Hamas in Italia, per cui il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti hai messo sanzioni sia verso di lui che verso le sue associazioni, una su tutte la ABSPP, considerata oltreoceano una finta organizzazione caritatevole finalizzata a finanziare l'ala militare di Hamas. Era stato proprio il sito infopal che nel 2010 aveva rilanciato l'iniziativa di Hannoun per la Flotilla: «L'Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese – Abspp onlus -, organizzatrice italiana della Freedom Flotilla, la flotta internazionale diretta nella Striscia di Gaza, invita i lettori a sostenere la missione umanitaria effettuando donazioni». Causale: Freedom Flotilla. Difficilmente equivocabile. Anche perché nello stesso anno Hannoun si è recato in Brasile. E chi è che ha riportato loa notizia? «The muslim brotherhood's official English website», ovvero il sito inglese ufficiale dei Fratelli Musulmani, gli stessi che il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha dichiarato recentemente di voler designare come organizzazione terroristica: «La delegazione della Campagna europea per porre fine all'assedio di Gaza, la Freedom Flotilla e il Congresso dei palestinesi europei per il diritto al ritorno sono arrivate in Brasile domenica 4 luglio 2010. Queste delegazioni erano rappresentate rispettivamente da Mohammad Hannoun, Mohammad Abdel Qader e Angela Lano. Il 5 luglio le delegazioni si sono recate a Porto Alegre, capitale dello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, dove sono state ricevute dalla comunità palestinese locale, composta da professionisti e commercianti, e dai membri della Camera dei Deputati (Parlamento) dello Stato». Insomma, un'occasione per stringere rapporti utili a spingere la «missione umanitaria per Gaza» che salperà verso Gaza il 31 agosto e il 4 settembre. Uno dei porti di partenza sarà Genova, lo stesso luogo in cui proprio Hannoun, che continua tramite la sua associazione Api a promuovere l'iniziativa, risiederebbe. In tutto ciò anche Ismail Haniyeh, capo politico di Hamas dal 2017, ucciso da Israele nel 2024, venne fotografato al fianco proprio di Zaher Birawi, giornalista palestinese-britannico residente a Londra e figura chiave della Flotilla. Lo stesso che l'onorevole Christian Wakeford, deputato laburista alla Camera dei Comuni, ha accusato di essere un operatore di Hamas residente a Barnet, a nord di Londra. Wakeford ha ricordato che Birawi è iscritto come trustee della ONG Education Aid for Palestinians, registrata nel Regno Unito, e ha condotto a Londra un evento nel 2019 intitolato Understanding Hamas: «È un rischio per la sicurezza nazionale che operativi di Hamas vivano nel Regno Unito, soprattutto se qualcuno ha ottenuto la cittadinanza britannica attraverso documenti falsi». La stessa Freedom Flotilla Coalition indica tra i fondatori (2010) l'ONG turca HH e il Comitato Internazionale per la Rottura dell'Assedio di Gaza (ICBSG), oltre a Free Gaza Movement e Ship to Gaza. Ed è proprio contro l'IHH che l'allora portavoce del Dipartimento di Stato USA P.J. Crowley dichiarò, il 3 giugno 2010, che «sappiamo che rappresentanti di HH hanno incontrato alti dirigenti di Hamas in Turchia, Siria e Gaza negli ultimi tre anni».
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