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Gualtieri gela la Roma Nuoto: “Non c'è il pubblico interesse”. Ora la Lazio...
Ieri 03-04-25, 20:54
Resta soltanto il progetto della Ss Lazio per il recupero e la rifunzionalizzazione dello stadio Flaminio di Roma e decade quello della Roma Nuoto. Oggi la giunta comunale guidata da Roberto Gualtieri ha respinto l'interesse pubblico del progetto di fattibilità presentato da Costruzioni Civili e Commerciali Spa, in qualità di mandataria del Raggruppamento temporaneo di imprese costituito con la Rubner Holzbau Srl e dalla Ssd Roma Nuoto Arl. La proposta della Roma Nuoto, secondo la giunta capitolina, «non restituisce alla città la funzione primaria per la quale la struttura è stata progettata, quella di stadio - si legge nella delibera di giunta -, non valorizza la vocazione di grande impianto sportivo in grado di ospitare manifestazioni sportive nazionali e internazionali, depotenzia le potenzialità dello stadio quale polo attrattore culturale». Il progetto della società sportiva «depotenzia - prosegue il documento - le funzionalità dello stadio in virtù della riduzione del numero dei posti, dai 42 mila originari a 7.500, e dell'introduzione di funzioni di carattere commerciale» con una rete «costituita da una struttura di vendita di 2.500 metri quadrati ed altre aree di vendita». Secondo la giunta comunale, quindi, da grande stadio d'interesse nazionale, il Flaminio sarebbe stato trasformato in «un impianto polifunzionale» con una «pluridisciplinarità delle attività sportive previste, le quali, peraltro non arricchiscono l'offerta sportiva del quadrante territoriale di riferimento», uno dei più forniti di Roma in termini di strutture e servizi per lo sport: una preziosa eredità delle Olimpiadi del 1960. La Roma Nuoto la scorsa settimana ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio proprio perché da quando il progetto era stato presentato il Comune non si era ancora espresso formalmente rispetto a un possibile interesse, a nove mesi dalla presentazione dello stesso e a tre mesi dalla chiusura della conferenza dei servizi. Negato l'interesse pubblico, adesso, resta in campo soltanto la proposta avanzata dal patron della Lazio, Claudio Lotito. Il progetto della squadra biancoceleste, portato in Campidoglio la scorsa estate e poi ottimizzato prevede un investimento di poco meno di 500 milioni di euro, un ampliamento dei posti per gli spettatori intorno ai 50 mila e la realizzazione di spazi aperti al quartiere.
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