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Estero
Razzo sul contingente italiano Onu in Libano: danni alle infrastrutture, nessun ferito
Oggi 02-04-26, 19:41
AGI - Mentre Trump rivendica “risultati storici” ottenuti in Iran dalle forze armate americane rinnovando le minacce al regime degli ayatollah ("colpiremo duro, li riporteremo all'età della pietra"), Teheran reagisce promettendo “attacchi devastanti” contro Stati Uniti e Israele. "Non sapete nulla delle vaste e strategiche capacità della Repubblica islamica e dovrete pagare il prezzo dell'aggressione che avete scatenato", afferma il portavoce del quartier generale del comando militare iraniano, Ibrahim Zolfaghari. "Questa guerra continuerà fino alla vostra definitiva e permanente umiliazione, al vostro pentimento e alla vostra resa – avverte - Nel prosieguo dei colpi forti e inimmaginabili che avete ricevuto finora, aspettatevi azioni ancora più devastanti, ampie e distruttive da parte nostra". Intanto nella notte le sirene suonano in Israele per i nuovi attacchi iraniani. Missili con testate a grappolo sono stati lanciati dall'Iran nel nord vicino a Gerusalemme. Razzi di Hezbollah diretti ad Haifa. Il Pakistan, uno dei Paesi più attivi nel ruolo di mediatore, conferma i contatti gli Usa per studiare una soluzione che porti alla fine della guerra. L'appello per lo stop "immediato" alle ostilità arriva dalla Cina. La diretta 19.27 Mosca, lo Stretto di Hormuz aperto per noi "Lo stretto di Hormuz è aperto per la Russia". Lo ha dichiarato il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov. 19.12 Londra, la coalizione Hormuz chiede la riapertura immediata" La ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, ha affermato che circa 40 Paesi, partecipanti a una riunione virtuale sulla crisi dello Stretto di Hormuz, hanno chiesto "l'immediata e incondizionata riapertura" della vitale via di navigazione. "L'Iran sta cercando di tenere in ostaggio l'economia globale nello Stretto di Hormuz. Non deve riuscirci. A tal fine, i partner hanno chiesto oggi l'immediata e incondizionata riapertura dello Stretto e il rispetto dei principi fondamentali della libertà di navigazione e del diritto del mare", ha affermato Cooper in una dichiarazione rilasciata al termine dei colloqui. 18.06 Razzo colpisce base di Shama, nessun ferito tra gli italiani Questo pomeriggio "un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito la base di Shama, quartier generale del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil". Lo rende noto il ministero della Difesa, spiegando che "non si registrano feriti tra i militari italiani. Si segnalano soltanto lievi danni alle infrastrutture". 17.35 Teheran, entro 2 settimane 2 protocolli per passaggio Hormuz L'Iran pubblicherà nelle prossime settimane due protocolli separati per il passaggio di navi commerciali e navi militari attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo rende noto l'emittente iraniana Irib. La bozza del piano - aggiunge - è attualmente al vaglio del parlamento e del governo iraniani. 15.05 Meloni sente Starmer, garantire rotte commerciali "Nel sottolineare l'interesse della comunità internazionale alla piena tutela della libertà di navigazione, Meloni e Starmer hanno concordato di mantenere un costante coordinamento per iniziative volte alla de-escalation e a garanzia della sicurezza delle rotte commerciali nell'area". È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi che parla della conversazione telefonica tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier britannico, Keir Starmer. 14.12 Austria rifiuta tutte le richieste Usa di sorvolo L'Austria ha rifiutato tutte le richieste statunitensi di sorvolo del suo territorio. Lo riferisce il governo di Vienna. 12.57 Macron, operazione militare a Hormuz è irrealistica Un'operazione militare come quella che gli Stati Uniti vorrebbero attuare per "liberare" con la forza lo Stretto di Hormuz sarebbe "irrealistica". Lo ha dichiarato il presidente Emmanuel Macron. "Non è mai stata un'opzione che abbiamo preso in considerazione e crediamo che sia irrealistica", ha affermato Macron durante una visita di Stato a Seul. Per giunta, ha sottolineato il presidente francese, un'operazione del genere "richiederebbe un'eternita'" e comporterebbe "una serie di rischi". 12.03 Cremlino, Putin impegnato in soluzione diplomatico La Russia è pronta a contribuire alla risoluzione del conflitto in Medio Oriente e il presidente Vladimir Putin è impegnato nella ricerca di una soluzione politico-diplomatica della crisi iraniana. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sottolineando che la presidenza russa ha preso visione delle dichiarazioni del presidente Donald Trump sull'Iran e sulla NATO. "Infatti, stamattina, proprio come il resto del mondo, abbiamo avuto l'opportunita' di prendere visione delle dichiarazioni del presidente Trump. Per quanto riguarda la guerra con l'Iran, sapete che il presidente Putin e' fermamente impegnato a risolvere qualsiasi divergenza esclusivamente con mezzi politico-diplomatici", ha affermato Peskov. In una serie di telefonate internazionali con i capi di Stato dei Paesi del Golfo Persico e arabi, ha sottolineato Peskov, Putin ha commentato le dichiarazioni di Trump sulla situazione in Iran e il suo atteggiamento nei confronti della NATO. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che Putin sta portando avanti questi contatti. 09.57 La Cina: "I raid di Usa-Israele sono la causa principale del blocco di Hormuz" Gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran sono la "causa principale" del blocco di Hormuz. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Mao Ning in una conferenza stampa, facendo riferimento alle "operazioni militari illegali degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran". Nel discorso di questa notte, il presidente Usa Donald Trump ha esortato i Paesi che ricevono petrolio attraverso lo stretto di Hormuz a "prenderlo, proteggerlo e usarlo per sé stessi". 09.40 Il sindaco di Teheran, Usa e Israele hanno danneggiato a 33mila abitazioni Gli attacchi congiunti Usa-Israele hanno danneggiato finora 33mila abitazioni a Teheran. Lo ha riferito Abdolmohar Mohammadkhani, portavoce del sindaco di Teheran, sottolineando che i danni alle unità abitative vanno da "piccole riparazioni come la sostituzione di vetri, porte e finestre" a "ricostruzioni importanti o ristrutturazioni complete". Come conseguenza, ha aggiunto Mohammadkhani, 1.869 famiglie si trovano in difficoltà abitative, mentre circa 1.245 sono state trasferite in 23 complessi residenziali. I lavori di riparazione sono già iniziati su oltre 4mila unità abitative, eseguiti o finanziati dalle autorità municipali, ha assicurato il portavoce del sindaco della capitale iraniana. 09.35 Araghchi, Hormuz chiuso a navi paesi alleati Usa-Israele Il ministro degli Esteri iraniano, Seyyed Abbas Araghchi ha ribadito che lo Stretto di Hormuz rimane chiuso alle navi dei paesi coinvolti al fianco di Usa e Israele nella guerra contro l'Iran. Lo riferisce l'agenzia stampa Tasnim, che riporta il contenuto di una telefonata tra Araghchi e il suo omologo vietnamita, Le Huai Truong. Il capo della diplomazia iraniana ha dichiarato che la principale fonte di insicurezza nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz è l'aggressione militare degli Stati Uniti e del regime sionista contro l'Iran. 09.26 L'Iran a Trump: "Continuremo a reagire agli attacchi di Usa e Israele" L'Iran "non tollererà il circolo vizioso di guerra, negoziati e cessate il fuoco": è questa la risposta del ministero degli Esteri iraniano al discorso del presidente Usa Donald Trump. "Non tollereremo questo circolo vizioso di guerra, negoziati, cessate il fuoco e la ripetizione dello stesso schema", ha dichiarato il portavoce ministeriale Esmail Baghaei, descrivendo il conflitto in corso come "catastrofico non solo per l'Iran, ma per l'intera regione e oltre". Baghaei ha affermato che l'Iran continuerà a reagire finché continueranno gli attacchi israelo-americani e ha ribadito che Teheran non considera i suoi vicini del Golfo come nemici. 09.25 Pakistan, in contatto con gli Usa per una soluzione alla guerra Sono in corso contatti attivi tra Pakistan e Usa per trovare una soluzione al conflitto in corso con l'Iran. Lo ha affermato il ministero degli Esteri pakistano, citato da Reuters, precisando di non aver ancora ricevuto conferma dell'arrivo nel Paese di una delegazione americana per i colloqui. 09.15 La Cina chiede la cessazione immediata nelle ostilità in Iran La Cina ha chiesto la cessazione "immediata" delle ostilità, dopo le minacce del presidente Usa Donald Trump all'Iran. 08.27 Missili iraniani contro Israele, persone ferite Quattro persone sono rimaste leggermente ferite in Israele a causa di attacchi missilistici iraniani nella notte, dopo l'avvio della Pasqua ebraica. I missili balistici hanno preso di mira il centro dello Stato ebraico, l'area di Gerusalemme e il nord del Paese, mentre dal Libano Hezbollah ha sparato razzi che hanno fatto scattare le sirene vicino ad Haifa. Uno dei missili iraniani era dotato di una testata a grappolo, che ha disperso piccole bombe nel centro di Israele. Secondo quanto riferito dai soccorritori, a Bnei Brak sono rimasti leggermente feriti da schegge di vetro un dodicenne, due neonati di sette mesi e un ventiquattrenne. Nell'attacco è stata danneggiata anche una conduttura idrica della città. 07.52 Iran avverte: "Attacchi devastanti contro gli Stati Uniti e Israele" L'esercito iraniano ha promesso attacchi "devastanti" contro Stati Uniti e Israele dopo le minacce di Trump. "Non sapete nulla delle vaste e strategiche capacità della Repubblica islamica e dovrete pagare il prezzo dell'aggressione che avete scatenato", ha affermato il portavoce del quartier generale del comando militare di Teheran, Ibrahim Zolfaghari. "Questa guerra continuerà fino alla vostra definitiva e permanente umiliazione, al vostro pentimento e alla vostra resa - ha assicurato - Nel prosieguo dei colpi forti e inimmaginabili che avete ricevuto finora, aspettatevi azioni ancora più devastanti, ampie e distruttive da parte nostra". 07.17 I Paesi del Golfo pensano a nuovi gasdotti per evitare Hormuz Gli Stati del Golfo stanno valutando la possibilità di costruire nuovi gasdotti e oleodotti per aggirare lo Stretto di Hormuz. È quanto ha riportato il Financial Times, citando fonti ufficiali ed esperti del settore energetico, secondo i quali questa rappresenta l'unica soluzione per ridurre la vulnerabilità dei Paesi della regione di fronte alle interruzioni di flusso nello Stretto cruciale, controllato dall'Iran. Tuttavia, si tratti di progetti costosi, politicamente complessi e con lunghi tempi di realizzazione. 06.50 Israele: "Respinto attacco missilistico dell'Iran" L'esercito israeliano ha dichiarato di aver respinto un altro attacco missilistico iraniano, il quarto in sei ore. Le forze israeliane "hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso lo Stato di Israele" e "i sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia", secondo un comunicato militare diffuso mentre le sirene antiaeree risuonavano in diverse zone del nord di Israele. Non si segnalano vittime, secondo i servizi di emergenza israeliani. 00.11 Teheran: "Le richieste di Washington sono massimaliste e irrazionali" L'Iran sostiene che le richieste di Washington siano "massimaliste e irrazionali" e ha negato che siano in corso negoziati per un cessate il fuoco volto a porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo riportano i media iraniani. "Sono stati ricevuti messaggi tramite intermediari, tra cui il Pakistan, ma non ci sono negoziati diretti con gli Stati Uniti", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei, citato dall'agenzia di stampa ISNA. Il portavoce ha accusato Washington di avanzare richieste "massimaliste e irrazionali" e, in dichiarazioni trasmesse dalla televisione di Stato, ha affermato che l'Iran è pronto a qualsiasi attacco, compresa un'invasione di terra.
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