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L'Orologio dell'Apocalisse mai così vicino alla mezzanotte
Oggi 28-01-26, 03:55
AGI - L'umanità non è mai stata così vicina alla catastrofe. La non proprio incoraggiante profezia per il 2026 è contenuta nell'ultimo Bollettino degli Scienziati Nucleari, che dal 1947 mette a punto l'Orologio dell'Apocalisse. Secondo l'ultimo bollettino, reso pubblico oggi, siamo a 85 secondi dalla mezzanotte, ovvero dal disastro. Mai in passato, anche durante la Guerra Fredda, si era arrivati a tanto. A misurare il rischio sono scienziati di diverse discipline, esperti di nucleare, clima, nuove tecnologie e rischi biologici come pandemie. Per la nuova taratura hanno preso in considerazione il contesto di attriti geopolitici, cambiamenti climatici e un panorama tecnologico in rapida espansione. La mezzanotte rappresenta il disastro globale: più le lancette si avvicinano, più il mondo viene giudicato precario. Anche se l'orologio è pericolosamente prossimo al punto di non ritorno, più volte nella storia le lancette sono state spostate avanti e indietro. Il passato dell'Orologio dell'Apocalisse Per trovare l'epoca considerata più sicura bisogna risalire al 1991, quando la fine della Guerra Fredda e della minaccia nucleare aveva messo l'Apocalisse a 17 minuti di distanza. Ma anche nel pieno delle tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica si era arrivati a un minimo di tre minuti. Il 2010 e la cooperazione internazionale Ancora nel 2010 eravamo a 6 minuti dalla mezzanotte, grazie al miglioramento delle relazioni diplomatiche e alla cooperazione sulla sicurezza nucleare. Era l'anno dell'accordo di Copenaghen per limitare il riscaldamento globale a 2 gradi e dei colloqui Usa-Russia per un nuovo trattato Start. Il precipitare del conto alla rovescia Ma da allora è stato un precipitare del conto alla rovescia: 2 minuti nel 2018, 100 secondi nel 2020, 90 secondi nel 2023. E ora 89 secondi. L'annuncio della nuova misura L'annuncio della nuova misura è stato dato con una cerimonia su YouTube cui ha partecipato tra gli altri la premio Nobel per la Pace Maria Ressa, insieme con esperti di tutte le discipline che contribuiscono al Bollettino. Instabilità nucleare e tensioni geopolitiche Gli analisti hanno avvertito che il mondo sta entrando in un periodo di instabilità nucleare elevata, con i rapporti tra le grandi potenze più tesi degli ultimi decenni e l'Alleanza atlantica traballante anche per le minacce di Donald Trump di annettere la Groenlandia. Le origini del Bollettino e la speranza tradita Eppure il Bollettino era nato sulla speranza che l'umanità non si sarebbe mai più avvicinata alla catastrofe, dopo le bombe di Hiroshima e Nagasaki. Scienziati illuminati decisero di confrontarsi e incoraggiare i colleghi a contribuire a nazionali e internazionali. E di sensibilizzare il pubblico sui rischi per l'umanità. Già all'epoca avvertirono la bomba atomica sarebbe stata "solo il primo di molti regali pericolosi dalla scatola di Pandora della scienza moderna", si ricorda sul sito dell'organizzazione no profit. Hanno avuto ragione.
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